venerdì 28 novembre 2008

PIAZZA DEL MOLO: GIUDICATE VOI.

Abbiamo già espresso il nostro giudizio in tempi non sospetti. Avevamo mostrato tutte le nostre perplessità in merito ad un lavoro che presentava aspetti inquietanti sin dalla sua commissione.
Ed oggi, quegli stessi aspetti inquietanti, per stessa ammissione del Sindaco Minnucci, vengono fuori con tutta la forza dirompente di un ordinario "acquazzone" autunnale.

La giunta si è precipitata a scaricare le colpe sui tecnici comunali e sul direttore dei lavori che non hanno saputo vigilare al meglio sul corretto svolgimento dei lavori stessi.

Ci dicono che non ci saranno aggravi di spesa, che non si faranno sconti, che si andrà sino in fondo, che la ditta esecutrice riparerà il danno a proprie spese.

E il danno ad Anguillara? All'immagine di tutto il paese e di tutti i Cittadini? Ci ha pensato qualcuno?

Chi si assume la responsabilità politica di quanto accaduto?

Perché un responsabile c'è, è noto a tutti, e pretendiamo paghi per le sua mancanze. E che spieghi a tutta la cittadinanza come sia possibile che un pubblico appalto costato milioni di euro, "salti in aria" a pochi mesi dalla posa in opera e a cantiere non ancora consegnato.

Sono molti i lati oscuri di questa vicenda. Guardate le foto, osservate i mattoni, osservate il terreno, fate vedere quelle foto a qualcuno del mestiere. Saprà darvi tante risposte.

Noi in questo caso ci asteniamo dal farlo. Dal dare giudizi. Non spetta più a noi. Spetta a voi. Giudicate.

La piazza è saltata da un mese e ancora non è stata risistemata. Il termine della consegna lavori era il 29 giugno, siamo ormai a Dicembre. Pretendiamo risposte.

lunedì 14 luglio 2008

Piazza del Molo: Il Sogno di un Water Front, La Realtà di uno Scempio


I lavori vanno avanti a singhiozzo nonostante il termine per la consegna sia scaduto il 29 giugno. Già da ora si può notare comesiano stati buttati circa 1.800.000,00 euro. Denaro pubblico, denaro dei cittadini, sprecato inutilmente per una piazza del tutto incongruente nel contesto in cui si instaura. Nessuna continuità con la passeggiata, arredi da piazza di borgata, lampioni che sparano una luce asettica che svilisce la bellissima veduta notturna. Tutto questo per compiacere qualcuno mutilando un incantevole scorcio di Anguillara e offendendo il sentimento dei cittadini. Per tutto questo dovremo ringraziare l'Assessore ai Lavori Pubblici e chi non si è opposto alla realizzazione di uno SCEMPIO!

A 6 mesi dall'inizio dei lavori la situazione sembra essere ancora in "alto lago".
Siamo favorevoli alla realizzazione dell'opera, ma siamo convinti che una delle priorità sia quella di recare - prima di dare inizio ai lavori - minori disagi possibili alle attività commerciali operanti nell'area e a tutti i cittadini.

E quindi ci chiediamo alcune cose elementari:

NON SAREBBE STATO OPPORTUNO eseguire i lavori nel periodo invernale e non nel pieno della bella stagione che coincide con una maggiore affluenza turistica?

NON SAREBBE STATO LOGICO prima di dare inizio ai lavori risolvere ogni tipo di problematica esistente al fine di evitare qualsiasi interruzione e concludere così i lavori nel minor tempo possibile?

NON SAREBBE STATO SENSATO far eseguire i lavori da una ditta con possibilità di impiegare anche ad un euro in più, un maggior numero di operai riducendo i tempi di realizzazione?

NON SAREBBE STATO UTILE per il Sindaco Minnucci ricordarsi delle parole pronunciate da Consigliere di minoranza a proposito della riqualificazione della passeggiata "non si buttano i soldi dei contribuenti così" annunciando interventi della Corte dei Conti? (fonte: La Voce del Lago n.10 Dicembre 2002).

E POI CI CHIEDIAMO: solo noi notiamo una certa incongruenza architettonica dell'opera rispetto al paesaggio circostante? Vedasi lampioni da gulag e arredi da piazza di borgata che stonano clamorosamente con il profilo storico del Paese.

Consegna dei Lavori 29/06/2008... Termine disatteso... e noi paghiamo!

DEL DEGNO WATER FRONT NOI VEDIAMO SOLO IL WATER!

CAMBIARE SI PUO' , CAMBIARE SI DEVE!

venerdì 23 maggio 2008

Di Paolo: “Bilancio poco partecipato”

"E' o non e' piu' vincolante, o almeno opportuno, discutere di Dpefr in commissione competente e poi in Consiglio prima che la giunta approvi il bilancio?". E' quanto sostiene, in una nota, il consigliere regionale di Alleanza nazionale e vice presidente della commissione Bilancio della Regione Lazio, Pietro Di Paolo. "Oggi - aggiunge l'esponente di centrodestra -, i giornali, nel dare ampio spazio all'assessore Nieri, concentrano i loro 'pezzi' sul taglio delle tabelle e sulla riduzione delle sagre. Tutto bene: ma a quando un'inchiesta sull'aspetto istituzionale vero e proprio della manovra che impone regole e rispetto anche per le forze della minoranza? Questa mattina, con la commissione andata deserta per la mancanza del numero legale - prosegue sempre Di Paolo – abbiamo avuto la conferma di quanto sospettavamo da giorni: ovvero che il centrosinistra sta confezionando un documento avulso dalla realtà e poco partecipato. Soprattutto, al di la' degli annunci, ripropone, ancora una volta, una profonda spaccatura istituzionale tra giunta e Consiglio. Alleanza nazionale, pero', non si arrende ed e' pronta a dare battaglia. Smonteremo uno ad uno, proprio in aula, perché li riteniamo insufficienti, inadeguati e demagogici, tutti quegli investimenti 'mirati' di cui parla con grande enfasi l'assessore al Bilancio".

mercoledì 21 maggio 2008

Area Artigianale: Tra Sogno e Realtà

Sogno: Più volte ostentata come gestione esemplare da questa amministrazione, è stata inaugurata in pompa magna (dai maestri delle inaugurazioni), con banda, sindaco con fascia tricolore, prete, assessori regionali, provinciali e comunali nel lontano 2006. Queste alcune delle affermazioni fatte quel giorno e nei successivi: “Finalmente un sogno che si avvera”, “Dopo 30 anni l’area artigianale è realtà”, “Nei prossimi mesi 20 imprese inizieranno la loro attività”, “il 90% opere di urbanizzazione concluse”, “strada di collegamento Anguillara-Cesano finito l’iter burocratico pronta per l’esecuzione dei lavori”.

Realtà: Si arriva all’area artigianale superando un ponticello di epoca romana sul quale dovranno transitare bilici di 14 mt di lunghezza e 3 di larghezza. Opere di urbanizzazione ancora da ultimare o inesistenti, vedi strade, marciapiedi, luci, rete fognaria, telefono, internet, elettricità (10KW disponibili per l’intera area). Strade interrotte all’interno della stessa area artigianale da un’attività che non si sa bene a quale titolo occupi lotti assegnati ad imprenditori che non solo li hanno acquistati oramai da anni, ma ai quali gli si chiede anche di pagarci imposte senza averne la disponibilità. E l’Anguillara - Cesano, chi l’ha vista?

Un po’ di numeri per rendere comprensibile a tutti “la gestione esemplare” di questa Amministrazione:

  • Lotti totali dell’area n.60
  • Lotti assegnati n.35 (di cui 15 dalla precedente amm.ne)
  • Capannoni costruiti n.1
  • Attività iniziate n.0

…ergo: se sono stati necessari 4 anni di “gestione esemplare” per la realizzazione di 1 capannone occorreranno 240 anni per vederli realizzati tutti e 60. Beh! complimenti davvero.

Possiamo anche capire tutte le difficoltà esistenti e che qualcosa è stato fatto in questi anni, come del resto dalla precedente amministrazione, ma abbiate almeno il buongusto e la decenza di non ostentare l’inesistente almeno per rispetto, oltre che di tutti i cittadini, degli imprenditori che hanno investito con grossi sacrifici i risparmi di una vita. A presto.